13 giugno 2025
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Materiali Rampf Advanced Polymers: RAKU-Cleaner

Buongiorno a tutti e benvenuti in questa nuova news di Cabelpiù-Dispensing Technology. 

Oggi concludiamo la nostra rubrica che tratta l'argomento dei materiali parlando, nello specifico, dei prodotti per la pulizia delle teste di miscelazione realizzati da Rampf Advanced Polymers: i RAKU-Cleaner. Parliamo di questi prodotti al plurale perché ne esistono di tre tipi: un RAKU-Cleaner specifico per schiume e resine poliuretaniche, uno per i prodotti siliconici e uno che è ambivalente e ha caratteristiche che gli permettono di essere utilizzato per la pulizia della camera di miscelazione da schiume e resine sia poliuretaniche che siliconiche

Come già spiegato, Rampf Advanced Polymer è la nuova arrivata nel Gruppo Rampf, ed è una compagnia creata unendo diverse anime dell'azienda chimica che da oltre quarant'anni produce formulazioni e materiali (poliuretanici e non solo) per i più svariati settori produttivi. La divisione dell'azienda a cui fa riferimento Cabelpiù Dispensing è quella che un tempo si chiamava Rampf Polymers Solutions, questa divisione si occupa di produrre e sviluppare materiali reattivi bicomponenti. Con sviluppare si intende dire che l'azienda è dotata di un grande centro di ricerca e sviluppo e di laboratori in cui svolgere prove per permetterci di soddisfare le più svariate esigente dei clienti e produrre, se necessario, materiali sviluppati ad hoc in base alle richieste dell'applicazione. 

 

 

Il Cleaner su cui concentreremo maggiormente il nostro focus è il RAKU-Cleaner 90-1701: questo è un DBE, acronimo ce va a indicare la famiglia di sostanze note come esteri di-basici. 

Il Cleaner è quindi un prodotto biodegradabile e privo di VOC (Volatile Organic Compounds - Compositi Organici Volatili). Questo gli permette di non avere particolari restrizioni dal punto di vista della sicurezza. Il fatto che non sia irritante nè infiammabile sono altre caratteristiche che lo rendono un materiale dal basso fattore di pericolosità e che permette l'assenza di simboli di rischio sulla sua etichetta. Il DBE è stato infatti incluso dall'EPA (Environmental Protection Agency, l'ente del governo statunitense che si occupa di protezione ambientale) tra i solventi sicuri. Queste caratteristiche non lo rendono però un prodotto meno efficace contro i residui di poliolo, isocianato e schiume e resine PU miscelate che si formano nelle camere di miscelazione dinamica e nelle cannucce per la miscelazione statica. 

L'Utilizzo di un prodotto come RAKU-Cleaner, invece di semplice acqua per la pulizia della testa, garantisce vari svantaggi, sia economici che ambientali. Questi vantaggi sono dovuti al fatto che il Cleaner non va scartato dopo un utilizzo, ma può essere utilizzato varie volte prima di perdere la sua efficacia nella pulizia delle teste di miscelazione. Naturalmente per farlo bisogna disporre di sistemi di dispensazione adatti, ad esempio negli impianti di Rampf Production Systems il DBE è contenuto in un bidone. Nel momento in cui avviene il processo di lavaggio della testa il RAKU-Cleaner è pompato ad alta pressione nella camera di miscelazione e da lì tramite l'ugello rilasciato nel bidone stesso. All'interno di questo dispositivo è presnte un pescante dotato di un filtro che non permette ai residui di materiale miscelato presenti nel contenitore di essere rimessi nella linea dell'agente pulente. La possibilità di utilizzare il prodotto varie volte prima di essere sosituito permette di dover smaltire molto meno prodotto che si utilizzasse dell'acqua. Non è facile dire ogni quanto il RAKU-Cleaner all'interno del bidone vada sostituito, visto che la sua vita utile è in larga parte dipendente dal tipo di poliuretani che si vanno a rimuovere dalla testa di miscelazione e dal numero di cicli di pulizia che vengono eseguiti durante la produzione. Un'analisi visiva del prodotto e della quantità di residui di materiale all'interno del bidone che lo continete normalmente è sufficiente per perettere di capire se questo vada o meno sostituito. 

Quanto scritto per quanto riguarda il RAKU-Cleaner 90-1701, ossia il DBE studiato per la pulizia delle camere di miscelazione da schiume e resine poliuretaniche, è perfettamente valido anche per il RAKU-Cleaner 90-1751, ossia il prodotto per la rimozione di schiume e resine siliconiche, e per il 90-1780, Cleaner efficace per la pulizia di residui sia poliuretanici che siliconici. 

Scarica qui la scheda di dati di sicurezza!

 

Se siete interessati a quanto letto in questa news e volete maggiori informazioni a riguardo non esitate a contattarci ai riferimenti che trovate sul nostro sito. 

 

Alla prossima!